Amore? No, “Guantanamo”. La moglie scopre il soprannome e chiede il divorzio.
Posted on 19. Oct, 2009 by Gio in Lifestyle
Non deve essere stato molto bravo a pronunciare parole d’amore, il saudita che si è visto chiedere il divorzio per un motivo abbastanza stravagante: aveva nominato sul cellulare la moglie “Guantanamo“, lei, trentanni, lo ha scoperto. Tac, divorzio scattato.
La prigione di Guantanamo, simbolo di mali e torture, deve aver richiamato al maritino amari ricordi di vita matrimoniale. Nessun “amore“, nessun “tesoro“, nessuna parolina dolce e romantica. Il matirimonio? Un inferno, probabilmente. Da qui, la decisione dell’uomo di memorizzare sotto falso nome, e che nome, la consorte.
Il caso ha voluto che dimenticasse il telefono a casa, un giorno in cui la moglie, guarda caso, ha preso il suo cellulare per chiamarlo. L’inghippo, automatico e prevedibile, ha portato alla fine di questo matrimonio, che, dal punto di vista di lui deve essere stata più una tremenda punizione che la realizzazione di un sogno d’amore.




