La querelle Venditti-Calabria resta accesa: il cantante si difende.
Posted on 09. Oct, 2009 by Gio in Musica
Su Facebook spopolano i gruppi di ogni genere, e in questi giorni più che mai, la maggioranza si schiera contro il cantautore nostrano Antonello Venditti, reo, secondo un video che su You tube sta spopolando, di aver criticato fortemente la Calabria durante un concerto in Sicilia.
Le parole, che risuonano da giorni sul web e sui giornali, sono di chiara ed evidente matrice polemica. Antonello Venditti, dopo aver detto “perché Dio ha creato la Calabria?“, ha scatenato le polemiche di calabresi, politici calabresi e organizzatori di concerti calabresi che pure lo hanno ospitato molte volte.

Il botta e risposta tra Antonello Venditti e Giuseppe Scopelliti, sindaco di Reggio Calabria però, lascia intendere che ci sia dell’altro dietro alle battute lanciate dal palco dal cantante romano. In una sua dichiarazione del tardo pomeriggio di ieri, pare che Antonello si sia difeso affermando di voler fare un gesto d’amore nei confronti della regione:
“La mia denuncia nata, lo ripeto, dall’amore per la terra calabrese e per le persone oneste che la abitano, ha mutato il proprio significato attraverso il gioco di omissioni e tagli giornalistici alle dichiarazioni rese, nonché di commenti certamente non continenti che mi hanno descritto come un male al pari della ‘ndrangheta. L’ascolto integrale delle mie dichiarazioni attraverso il filmato pubblicato su YouTube, peraltro senza alcun consenso né da parte mia né da parte dell’organizzatore del concerto, rende il significato esatto delle mie parole“.
Il sindaco di Reggio, dal canto suo, risponde piccato:
“Ciò che mi domando è come sia possibile esprimere giudizi gratuiti con questa nonchalance. Anche perché Venditti spesso è venuto in Calabria, riscuotendo consenso, successo, applausi e fiumi di danaro“.
Intanto le polemiche non si placano. Su Facebook impazzano gruppi che invocano la morte di Venditti, altri che lo appellano in modo non molto carino: tutti calabresi contro di lui, insomma.
Certo, straparlare non fa bene, specie se si è su un palco davanti a migliaia di persone. Definire la Calabria una regione inutile dove non c’è niente durante un concerto pare un po’ altezzoso da parte di uno che, touchè, come dice il sindaco Scopelliti, ha riscosso dalla regione fiumi di consenso e di denaro.




