Harry Potter e il principe mezzosangue: i pareri di chi l’ha visto.

Harry Potter e il principe mezzosangue: i pareri di chi l’ha visto.

Posted on 22. Jul, 2009 by Gio in Cinema

Immaginatemi all’uscita di un cinema, con mezzi di fortuna da blogger, un taccuino, al massimo un bloc-notes, a fermare quelli che sono appena usciti dalla sala dopo un film. Non deve essere difficile pensarmi così, la tattica è molto usata dai giornalisti d’assalto, quando un film è in odore di premi o di critiche.

Non potendo appostarmi fuori dai cinema d’Italia, ho lanciato un po’ di giorni fa una proposta a tutti i miei lettori dai vari Social network (a proposito: è nata la pagina di Blogposh su Facebook, le iscrizioni sono sempre aperte epotete farlo direttamente dalla fan box accanto), chiedendo di inviarmi un po’ di micro-recensioni che spiegassero meglio a chi, come me, non avesse ancora visto Harry Potter e il Principe Mezzosangue, quali fossero le caratteristiche del film, e consigliarlo o meno ai fan e ai meno fan.

La premessa serve a informare tutti che le recensioni dei film che avete visto sono sempre ben accette, che potete inviarmele su Facebook o via mail (trovata tutti gli indirizzi a fianco), e che sarò sempre lieta di trasportarle nel pezzo del giorno. L’importante è che siano mini, concise e perché no, ironiche e pungenti.

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Harry Potter e il Principe Mezzosangue è ormai in circolo in Italia dallo scorso 15 Luglio, data incandescente per il clima e per le sale. Lo attendevano tutti, piccoli e grandi: J.K. Rowling sta proprio spennando la gallina dalle uova d’oro. All’inizio era solo un maghetto senza arte né parte, oggi come oggi Harry è un divo, una celebrità impersonata da Daniel Radcliffe, che continua imperterrito nel ruolo del combattente armato di bacchetta magica.

Le opinioni sul film di David Yates sono discordanti: i forum pullulano di analisi, recensioni, critiche, svisceramenti più o meno articolati su tutte le scene del film.

Il problema è uno e uno solo: chi è fan di Harry Potter lo è prima di tutto del libro.

Chiaretta infatti dice: “Il film non è fatto male e sara’ sicuramente piaciuto a chi non ha letto il libro, mentre quelli come me che l’hanno letto sicuramente avranno trovato alcune parti riduttive ,altre mancanti, altre spiegate male o inventate…Complessivamente la storia si capisce ma in modo sommario perché ,non viene spiegato tutto..e conclude “Ovviamente da fan di Harry Potter non puo’ non piacermi il film, ma è sicuramente superiore il libro”.

Per altri il problema è che al film manca l’azione. Morgana afferma: “Ho visto il film e mi è piaciuto quai del tutto. Certo la trama è stata semplificata rispetto al libro e è stata data molta importanza alle storielle sentimentali dei protagonisti, ma ci son certe scene che fanno saltare dalla sedia, affascinanti effetti speciali e bellissimi panorami. Ora aspetto il prossimo, l’ultimo della serie che sarà diviso in due parti”.

Anche Susanna è dello stesso parere: “In 2 ore e 30 di film mi aspettavo un po’ più di movimento e avventura e invece per la prima volta mi sono anche annoiata!! Belli come sempre gli effetti speciali e Silente rimane sempre il mio personaggio preferito, ma forse la Rowling questa volta ha esagerato con le pene adolescenziali dei protagonisti perdendo un po’ dal punto di vista della trama. In ogni caso sono curiosa di vedere come finirà tutta la storia e aspetto il 7° e ultimo film!”.

C’è infine, chi, come Giuliano, è drastico nei confronti della riuscita di HP6: “Il trailer del nuovo Harry Potter dice più del film al cinema. Azioni, magia, suspance sono tutti elementi aggregati nel trailer, nel film viene invece descritta noiosamente la vita ad Haword in modo troppo monotonoe concludeNon ho letto il libro ma a quanto pare anche la narrazione del romanzo è cosi e quindi il film non fa altro che rispecchiarne il modello”.

Insomma, Harry Potter, a tanti anni di distanza dalla sua creazione, continua a illudere lo stuolo di fan (con la magia, gli effetti speciali, i luoghi da sogno descritti, i bei personaggi) o a deludere più che altro, a causa della contaminazione del cinema che, a quanto pare, lo trasforma?

La battaglia tra la prima e la seconda ipotesi è ancora aperta e sono solo gli spettatori a decretare il vincitore.

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