Cosa accade sui nostri schermi: Cupido scocca frecce avvelenate

Cosa accade sui nostri schermi: Cupido scocca frecce avvelenate

Posted on 11. May, 2009 by Gio in Glamour, Lifestyle

Anche Cupido non è più quello di una volta.

E cioè basso, grasso, tarchiatello e sfigato, o almeno questa è l’immagine recente che tutti hanno del dio dell’Amore immortalato dal cartoon Pollon. E per parlare di qualcosa di più sublime, anche l’arte non ha dimenticato la divinità più romantica per eccellenza.

Ma ormai è tutto cancellato. E’ doveva essere proprio la tv a distruggere un mito di bellezza e giovialità longevo e immortale. Con un delizioso programma tv condotto da una Federica Panicucci dotata di rossetto viola anni ‘90, chignon da femme fatale, strizzata in una tutina semi-adamitica, il tutto tempestato da sguardi ammiccanti al tele-obiettivo. Senza il suo degno Diabolik, l’ex ragazza della porta accanto della tv dei ‘gggiovani, si è trasformata per l’occasione in una Eva Kant pronta a dispensare consigli sull’amor cortese ai tempi di Facebook.

Cupido è un format accozzaglia, e della peggior specie. Un mix micidiale, e ben più dell’Influenza A, di brutti anatroccoli che diventano immensamente fighi, amanti non corrisposti che diventano improvvisamente amati, poveri derelitti che diventano immotivatamente dei don Giovanni, e via dicendo.

Accompagnata da uno psicologo e da un astrologo, la Panicucci nella prima puntata andata in onda il 6 Maggio aiuta poveri sfortunati in amore a ribaltare la propria fortuna, avvalendosi per di più dell’aiuto di un illustre sconosciuto dell’arte dello spettacolo, già in vetta alle classifiche di s-gradimento in passato e per motivi immondi, tale Rossano Rubicondi.

La puntata zero vede come protagonista una povera biondina senza sale, chiaramente imbruttita per la circostanza, che vuole conquistare un tipo che però, giustamente (sennò Cupido che ci sta a fare?), non se la fila di striscio.

Il primo step se sei la bruttina senza sale di un nuovo show tv è il re-styling: vai di forbice,  eye-liner, taglio alla moda e vestiti da top.

Il secondo, e questo sarebbe il succo del programma dell’anno, sarebbe quello di mettere sempre e comunque sulla strada del malcapitato di turno l’amante non corrisposta. Per farlo, bisogna usare tutti i mezzi possibili: svenimenti di signorotti al ristorante (così lei può salvarlo in diretta e impressionare lui), tentazioni (così lei può dimostrarsi superiore e impressonare lui), festini sado-maso in ville maestose da cui fuggire a gambe levate (così lei si avvicina a lui per la folle esperienza comune), regali milionari a poveri in difficoltà ( così lei può definitivamente impresisonarlo). Con tanto di happy-handig su un palco, dove la Panicucci svela il misfatto e chiede al povero amante, ora corrispondente ai desideri di lei che l’ha conquistato, se vuole continuare la storia.

La folle e maldestra recitazione di questi attori è inguardabile, così come le storie costruite ad -hoc.

Sarà pure tardi per recensire questo programma, ma non può esserlo per suggerire a tutti di non guardarlo neanche dovessere essere l’ultimo programma in analogico su una tv dove ancora non è felicemente approdato il digitale terrestre.

***

POSHSPOT *** OGGI ON-LINE IL NUOVO NUMERO DI BLOGMAGAZINE, LA RIVISTA DEI BLOGGER: C’E’ ANCHE UN MIO PEZZO SUL CINEMA. SCARICA LA RIVISTA SUL TUO PC!

***

Un ‘ altra recensione del programma qui (articolo del 7 Maggio)

***

Presto un reportage della sottoscritta dalla Fiera del libro di Torino, che si terrà dal 14 al 18 Maggio nel capoluogo piemontese.

***

Giò

Tags: , ,

blog comments powered by Disqus