Dublino: cosa fare e cosa vedere
Posted on 11. Feb, 2009 by Gio in Lifestyle

Dopo le dritte di ieri, arrivare al centro di Dublino dovrebbe essere facile.
Secondo le mie indicazioni, dovreste trovarvi proprio davanti al Trinity College, ma, in generale, anche se doveste arrivare con qualsiasi altro bus, vi trovereste in centro.
Il Trinity College è un immenso palazzo, sede dell’Università, all’interno del quale potrete visitare il parco, ed eventualmente il Book of Kells, il libro più antico di tutta Europa. Ma se di questa roba culturale poco vi importa, data un’occhiata in giro e poi uscite: Grafton Street vi aspetta. Grafton Street è una lunga via pedonale piena di negozi e di vita. A qualsiasi ora del giorno è piena di gente, di colori, di spettacoli, di artisti di strada. L’atmosfera che si respira in quest’angolo è fantastica. Potrete mangiare, fare shopping (il tutto spendendo abbastanza, purtroppo, rispetto ai nostri prezzi), e addentrarvi nelle stradine secondarie, altrettanto panoramiche e pittoresche. All’inizio di Grafton St, c’è la mitica statua di Molly Malone, the tart with the cart, come, poco amichevolmente, i Dublinesi la chiamano.

“La sgualdrina con il carretto” altro non è che una figura popolare di cui potrete ammirare la rappresentazione bronzea proprio all’inizio della strada principale. Pare che toccarle il seno, molto prosperoso a dir la verità, porti fortuna. La foto con lei è d’obbligo.
Dopo lo shopping, verso cui sarete inevitabilmente attirati (almeno le donne non resisteranno), alla fine della strada troverete un immenso centro commerciale e un altrettanto immenso parco, il St Stephen Green: dentro il parco statue di Joyce, Yeats, fontane e laghetti.
Dublino ha dato i natali a molti personaggi famosi: in Merrion Square, che potrete raggiungere costeggiando il Trinity College, c’è la casa natale di Oscar Wilde, ma, a fare un bel giro, potrete trovare anche quella di Bram Stoker. In Merrion Square, che in generale viene ricordata per i palazzi in stile georgiano e per i deliziosi portoni colorati in perfetto gusto english, non troverete più che questo. Un giro veloce in questa zona basterà per farvi un’idea.
Nel tardo pomeriggio, andate in Temple Bar, il quartiere storico, pieno di pub caratteristici, dove la Guinness scorre a fiumi sin dalle 10 del mattino. Ristorantini tipici, etnici, ma italiani su tutto (che voi eviterete automaticamente), costeggiano questa via molto colorata e piena di vita. Se non sapete cosa mangiare, e non avete intenzione di farlo al Mc donald’s, consiglio, per l’ora di pranzo, di entrare in un Irish Restourant, e fare una bella Full Irish Breakfast. Forse alle 10 del mattino non riuscireste a digerirla, ma a mezzogiorno è già più sensato per noi mangiare due salsicce, doppio bacon, pudding e fagioli, il tutto annaffiato da litri di caffè lungo, la bevanda nazionale.
In questo modo si tende a risparmiare (con 10 euro al massimo uscirete sazi), e potrete sfruttare la cena per assaggiare altri piatti tipici, come l’Irish Stew, un banalissimo stufato con carote, patate e carne, ma molto saporito. Un consiglio: dato che la maggior parte dei ristoranti serve la cena fino alle 19, non presentatevi troppo tardi, rischiereste di finire a mangiare un Big Mac (i Mc Donald’s e i Burger King sono aperti a ogni ora del giorno e della notte).
Riuscirete a fare tutto questo in un solo giorno; il secondo potrete dedicarvi alla visita della S.Patrick’s Cathedral, e della Christ Church Cathedral, e di tutta la zona vichinga. Potrete evitare, secondo me, di visitare il Dublin Castle, che in realtà è solo un palazzo, e visitare il City Hall, il municipio di Dublino.
Immancabile, è la visita alla Guinness Storehouse, la fabbrica che ha fatto la storia della città e della birra, ricostruita e magnificamente scenografata su sette piani.

Vedrete i macchinari, il modo e lo stile in cui i mastri birrai hanno reso celebre la Guinness. Il tutto, per arrivare all’ultimo piano, al cosiddetto Gravity Bar, da cui potrete godere della vista di Dublino a 360°. E se all’inizio storcerete il naso per le 15 euro del biglietto d’entrata, una volta arrivati in cima, non ci penserete più: starete già bevendo la pinta di Guinness gratis che viene offerta ai visitatori.
Se avete ancora un po’ di tempo, potrete attraversare il fiume e fare un giro in O’Connell Street, che vi accoglie con le sue statue e il Monument of Light, un altissimo “ago” situato al centro della zona pedonale. Abbastanza inutile e odiato dai dublinesi, tra l’altro.
Cos’altro? Probabilmente a questo punto vi sarete già innamorati dell’atmosfera che regna nella città, ma dovrete già andare via. Considerato però quanto sia facile arrivarci, potrete tranquillamente tener fede alla promessa di tornarci presto e fare un giro nei sobborghi, e nelle zone a ovest, molto belle e sottovalutata.
Sperando di aver scatenato in voi la voglia di partire, vi aspetto per il prossimo racconto di viaggio. E se anche voi avete visitato Dublino, fatemi sapere cosa ne pensate!




